Piovani «battezza» i master di S. Cecilia

Il debutto è affidato a Nicola Piovani. È il premio Oscar per le musiche de La vita è bella di Roberto Benigni a tenere a battesimo il primo fra i master organizzati dal conservatorio di Santa Cecilia. «Fotogrammi e pentagrammi», questo il nome del corso, da ieri e fino a giovedì, permetterà agli aspiranti compositori iscritti al conservatorio ma anche agli esterni di partecipare alle lezioni sulla composizione musicale per il cinema. Il progetto, voluto dal nuovo direttore, Edda Silvestri, rappresenta la prima tappa di una serie di iniziative che puntano a coinvolgere l’intera città negli eventi del conservatorio.
«Per me è una bella occasione per incontrare aspiranti compositori - ha spiegato Piovani -, in realtà non sono un teorico, penso che la composizione di musiche per il cinema richieda molta artigianalità e io provo a trasmettere da artigiano ad artigiano».
L’appuntamento didattico successivo è ad aprile con il tenore Giuseppe Sabbatini, che al conservatorio terrà delle lezioni sulle Romanze di Francesco Paolo Tosti, e poi un corso sulla preparazione della Bohème di Giacomo Puccini. Spazio anche agli strumenti musicali: Aldo Ciccolini dal 4 al 6 aprile proporrà un master di pianoforte e il flautista Pierre Yves Artaud, un corso di flauto a partire dal 28 aprile per una settimana.
«La scuola italiana - ha continuato Piovani - non sempre aiuta chi vuole fare il compositore, per questo sono ancora più contento di questo progetto e ho già tante idee per i prossimi anni. Voglio trasmettere ai ragazzi quello che so, quello che ho imparato dai film e dai miei errori».
Oltre alla parte didattica nel 2008 il conservatorio ha in programma anche una serie di eventi: il primo appuntamento è con la seconda edizione del festival dedicato al jazz. «Percorsi Jazz 2», iniziativa a ingresso gratuito, si svolgerà nella sala Accademica per sei domeniche, a partire da domenica 13 aprile. In questa data spazio allo scrittore Stefano Benni come voce recitante che, con Umberto Petrini al pianoforte, proporrà Il misterioso viaggio intorno a Monk. Il cartellone si chiude poi a ottobre con il primo festival di musica elettronica curato da Giorgio Nottoli.