Piovani rispolvera la canzone romana

L’Accademia Filarmonica Romana porta in scena la ricca tradizione di canzoni popolari romane con lo spettacolo, ideato da Nicola Piovani, Semo o nun semo... , in scena al teatro Olimpico da oggi al 6 aprile (alle ore 21 e la domenica alle ore 18). Lo spettacolo vedrà sul palco, oltre allo stesso Piovani nella veste di direttore, i cantanti Tosca, Donatella Pandimiglio, Pino Ingrosso e l’attore Massimo Wertmüller, insieme con i musicisti dell’Ensemble Aracoeli. Ideato in occasione delle celebrazioni per il centenario di Villa Borghese, lo spettacolo di Piovani nasce dal desiderio di presentare una serata di canzoni romane classiche nella veste più possibile vicina ai tempi che le hanno viste venire alla luce, e cioè in una veste decisamente teatrale. «Si è scritto - spiega Piovani - che la canzone romana stilisticamente non esiste. Ma una piccola sua fisionomia distintiva ce l’ha: un certo sentimento di petroliniana rassegnazione, di sulfureo disincanto, che si traduce in vago e scanzonato andamento ritmico».