Piovani suona la settima arte

Nicola Piovani, Lello Arena e Andrea Camilleri: sono i nomi di spicco del Festival internazionale delle città medievali, in programma fino all’8 luglio tra Anagni, Monte San Giovanni Campano e Frosinone. La manifestazione, all’edizione n°28, ha il pregio di coniugare la musica di alto livello con l’interesse storico-artistico degli scenari in cui è ambientata. Il programma preparato per quest’anno dall’associazione Ernico Simbruina con il presidente e direttore artistico Roberto Baldinelli, inaugurato dal maestro Uto Ughi, prosegue oggi in piazza Guglielmo Marconi a Monte San Giovanni Campano con il concerto «Mozart e i fiati» dell’Orchestra regionale della Toscana diretta da Vincenzo Mariozzi. Domani il Palazzo del Governo del capoluogo ciociaro farà invece da cornice a una serata di musica da camera romantica da Beethoven a Cherubini e Brahms. Sabato 28 ci si sposterà all’auditorium del Collegio Leoniano di Anagni per una serata monografica su Beethoven mentre domenica 29, nel cortile del convento dei Cappuccini di Monte San Giovanni Campano Lello Arena porterà in scena «O cunto d’o surdato», traduzione in dialetto napoletano dell’Histoire du soldat, il libretto di Charles-Ferdinand Ramuz per le musiche di Stravinskij (con Yari Gugliucci, Bianca D’Amato, Teresa Rossi). Suonerà l’Officina musicale diretta da Orazio Tuccella. Altri appuntamenti di rilievo il 4 luglio, quando in veste di direttore e pianista Nicola Piovani si esibirà a Monte San Giovanni Campano in un concerto in quintetto dedicato al cinema, e il 6 settembre quando a Monte San Giovanni Campano le letture dei romanzi di Andrea Camilleri saranno accompagnate dalle musiche di Marco Betta. Il finale, l’8 luglio a Frosinone, è un tributo ai giovani dell’orchestra da camera Giuseppe Tartini diretta da Antonio Cipriani, con brani di D’Antò, Rossini, Mozart e Shostakovich.
Spettacoli ore 21,15. Biglietti 8 euro, abbonamento 40 euro (a Frosinone ingresso riservato agli abbonati). Info 0775289172-9928.