Piozzi: «Non inseguite i guadagni rapidi»

Fornire ai promotori e ai clienti più informazioni, piuttosto che consigli. È questo il compito che la rete di promotori di Banca Sara si è dato dalla seconda parte del 2008 in poi per affrontare la crisi delle Borse. E, per centrare l’obiettivo, ha attivato un servizio di «advisory desk» indipendente. «Nella prima parte dell’anno abbiamo suggerito ai nostri consulenti di rivedere i portafogli dei clienti al fine di renderli coerenti con i loro obiettivi e gli orizzonti temporali», dice Alessandro Piozzi, direttore generale di Banca Sara, aggiungendo come in alcuni casi il gruppo abbia consigliato dei prodotti assicurativi a gestione separata.
«In questa fase abbiamo suggerito di privilegiare la semplicità e la trasparenza degli strumenti d’investimento, insieme alla qualità del gestore, Così da poter beneficiare del rimbalzo dei listini senza incorrere nei rischi tipici dei prodotti cosiddetti strutturati», spiega Piozzi. Per tracciare la strategia dei prossimi mesi il direttore generale di Banca Sara parte invece dalle ferite lasciate nelle tasche dei risparmiatori dalla crisi finanziaria, che ha indotto molti ad abbandonare la Borsa. «Una volta valutato il profilo di rischio e il tempo a disposizione è possibile rientrare sui mercati azionari, privilegiando strumenti trasparenti, una ampia diversificazione e affidandosi ai gestori che nel passato hanno mostrato buone capacità». Banca Sara parte infatti dal presupposto che per il cliente sia più importante evitare spiacevoli sorprese piuttosto che cercare di sfruttare i repentini e bruschi movimenti delle Borse. «Fare previsioni di mercato è sempre difficile, molto più facile è evitare i principali errori: mai concentrarsi su pochi titoli, acquistare solo strumenti finanziari adeguati al proprio orizzonte temporale e se non si è esperti di mercato affidarsi ad un professionista del settore», conclude Piozzi.