La pipì del politico antidroga

Quando si dice fare il primo cittadino. Si, il primo a sottoporsi al test antidroga. Il sindaco di Lecce di centrodestra Paolo Perrone - che domenica scorsa era in curva ospiti al San Nicola di Bari a festeggiare la salvezza dei giallorossi - s’è presentato ai giornalisti con in mano un contenitore dall’etichetta eloquente: «Urine della mattina». Poi ha continuato: «Ora le farò fare a tutti voi...». Ma c’è un problema di costi: questo genere di analisi hanno un prezzo non indifferente. Il presidente del Consiglio comunale leccese Eugenio Pisanò taglia corto: «Mi è stato garantito che le analisi su capelli o unghie riscontrano l’uso di oppiacei, cannabis, cocaina, anfetamina, ecstasy, metadone. Il costo è di 50 euro a persona. Chi vorrà sottoporsi a partire dalla prossima settimana - ma non c’è alcun obbligo - potrà farlo. Ma ovviamente, dovrà pagarserlo di tasca propria».