Pippo Franco e la burla come ideologia

Il marchese Onofrio Del Grillo avrà il profilo inconfondibile di Pippo Franco. Impegnato fino al 30 marzo nel varietà Gabbia di matti, come i precedenti del Bagaglino ormai un tuttuno con il Salone Margherita, il comico romano si prepara a debuttare nei panni del duca di Bracciano, lo scherzoso nobiluomo reso celebre da Alberto Sordi e dalla pellicola girata nel 1981 da Mario Monicelli. E del Marchese del Grillo «secondo Franco», in prima nazionale domenica al teatro Alba Radians di Albano Laziale e dal 2009 sui palchi della Capitale, l’attore curerà anche la regia oltre a essere autore del testo insieme con Massimiliano Giovanetti e Claudio Pallottini. «È una proposta diversa dal film - racconta -. Pur essendo in fondo una sua integrazione, non è una messa in scena del lavoro di Monicelli ma dell’opera in generale. Chi ha visto lo storico Marchese del Grillo, capolavoro assoluto di umorismo e leggerezza, ritroverà le scene salienti ma inserite in una trama più complessa». Tra colpi di scena e complotti, ritroveremo i personaggi di casa del Grillo, sullo sfondo dell’Urbe papalina di inizio ’800: ecco Ortensia, interpretata da Monica Guazzino, coniugata al marchese e mai soddisfatta del suo matrimonio, accanto a Oronzo, fratello di Onofrio, monsignore avido e senza scrupoli interpretato da Pino Michienzi. C’è poi Leopoldo, figlio unico del protagonista, interpretato da Marco De Francesca, mentre Fiorone de’ Fioravanti, amministratore dei beni di famiglia, ha il volto di Roberto Attias, con Ciro Ruoppo nel ruolo appartenuto al grande Paolo Stoppa. Tutti saranno coinvolti in ciò che Franco definisce «un viaggio in una pittura dell’Ottocento». «Non è stato difficile calarmi nel personaggio, ho trovato la strada già lastricata. Sarò il marchese senza però rifarmi all’inimitabile Albertone. È un uomo potente che usa lo scherzo come stile esistenziale e ideologico: la burla, per lui, è la ribellione a una società corrotta e di malaffare. E se all’inizio combatte contro la società, si ritroverà al centro di una lotta di famiglia». Il testo è stato approvato da Monicelli e Piero De Bernardi, autori del soggetto originale.
Teatro Alba Radians, Borgo Garibaldi 6, Albano Laziale. Spettacoli ore 21. Info: 06.9360146.