Piquadro conquista Londra

Centodieci metri quadri su due livelli dove gli elementi costitutivi della struttura interna sono fasce che rivestono le pareti come costole e fungono anche da elementi espositivi: è il primo negozio di Piquadro a Londra, al 67 di Regent Street, a pochi passi da Piccadilly Circus. Lo spazio del noto marchio italiano di accessori tech-design dedicato ai globetrotter, è stato progettato dall'architetto Karim Azzabi, che ha voluto rispecchiare l'indole tecnologica dell'azienda con un flagship luminoso e innovativo, dove led di intensità variabile sono inseriti in «stalattiti» che scendono dal soffitto su mensole e cassettiere. Dopo le aperture di Parigi, Pechino, Venezia e Firenze lo scorso anno, quella di Londra rappresenta un altro importante tassello nella strategia di internazionalizzazione del marchio che ha scelto una delle vie storiche dello shopping più frequentate dal turismo mondiale. «L'apertura del negozio di Londra è davvero una grande soddisfazione» commenta il Presidente e Amministratore Delegato Marco Palmieri. «L'indirizzo è assolutamente perfetto per un marchio come Piquadro che si colloca nella sfera del cosiddetto lusso accessibile e punta ad incrementare la sua notorietà a livello mondiale. Una vetrina così apporterà un grande contributo in termini di visibilità oltre che di vendite. Sono entusiasta della calorosa accoglienza avuta dai londinesi».
A festeggiare l'inaugurazione, un party con Amber le Bon alla consolle: a ballare con lei diverse guest star inglesi. All'interno della nuova boutique è inoltre disponibile la linea Sartoria: la collezione Made in Italy personalizzabile su ordinazione dove, attraverso un sistema tecnologico, vengono configurati i prodotti da realizzare così come voluti dal cliente selezionando il modello, il pellame, le finiture in metallo e il filo per le cuciture.