Il pirata della strada nascosto in un campo nomadi

A volte ci vuole un po’ di pazienza per ottenere risultati di valore in un’indagine. Come quello raggiunto ieri dai poliziotti della settima sezione dell’Upg che, durante un servizio di ordine pubblico al campo nomadi di via Martirano, hanno arrestato Angelo Levacovich, 23 anni, il giovane nomade che, alla guida del Bmw 320, a un incrocio alla Comasina, lo scorso 9 giugno ha travolto a fari spenti e ucciso il 27enne Pietro Mazzara che viaggiava sulla sua Citröen C3. Sceso dall’auto il rom era scappato insieme al fratello minore e dei due si erano perse le tracce. Levacovich, dopo essersi nascosto per un po’, era tornato nel campo dove risiedeva, in via Martirano (zona Muggiano). Ieri, davanti ai poliziotti giunti in massa nel campo, ha cercato di fuggire. Invano.