Pirata uccide due volte e ha di nuovo la patente

Ha ucciso due volte, in strada. E, per due volte, non si è fermato per soccorrere le proprie vittime. E, nonostante questo, un autotrasportatore è ancora al volante. Con tanto di patente.
Il primo episodio risale all’ottobre 2002. Carlo Riefoli, 43 anni, investe un pensionato lungo una strada che attraversa il comune di Corbetta, nell’hinterland milanese. Fugge, ma viene individuato e fermato. È condannato a quattro mesi di reclusione, gli viene ritirata la patente, eppure l’uomo continua a circolare con la propria vettura. E tre anni dopo uccide di nuovo.
Ora, in attesa di una seconda sentenza, ha nuovamente ottenuto la licenza di guida.