"Pirates", il musical dei Sette Mari

In programma al <strong>Teatro Nuovo</strong> di <strong>Milano</strong> a partire dal 15 novembre. <strong>Luisa Corna</strong> "salpa" con il cast al suo debutto da piratessa, protetta dalle sue leali Anguilla Serpe e Vipera e trascina il pubblico in una grande avventura tra storia, leggenda e amore. Interazioni fra attori e pubblico

Un isola, un tesoro, bande di pirati rivali: gli ingredienti sono quelli classici del racconto piratesco, ma la messa in scena, tra musical e utopia, tra spettacolo per bambini e satira politica, è destinata a stupire e divertire, grazie all' interazione con il pubblico degli attori. Tutto questo è "Pirates", in programma al Teatro Nuovo di Milano a partire dal 15 novembre.

Il fenomeno musical è arrivato in Italia ormai da anni e la genialità degli italiani ancora una volta dà il suo contributo proponendo uno spettacolo assolutamente insolito, un cocktail di componenti inattese e sorprendenti ideato da Maurizio Colombi e Michele Visone.

Luisa Corna "salpa" con il cast al suo debutto da piratessa, protetta dalle sue leali Anguilla Serpe e Vipera e trascina il pubblico in una grande avventura tra storia, leggenda e amore. Musiche rigorosamente dal vivo, eseguite dai mitici Trolls che tornano in scena dopo 40 anni, in questa straordinaria occasione con remakes di brani noti, dal pop al rock, da "Imagine" a "Back in black" passando anche dal latin. Maurizio Colombi gioca con i doppi sensi e satira "Pirati alla deriva della politica italiana". Il pubblico viene reclutato come ciurma direttamente dai pirati leader. Gli spettatori entreranno nel foyer e saranno coinvolti in questo mondo di sogno o di realtà, di sfida o di clan, di teatro del vero o del falso.

"Siamo tutti un po’ pirati – spiega l’autore regista – perché amiamo l’avventura e la libertà e cerchiamo tutti una nostra Isola del Tesoro: l’incontro tra i pirati e il pubblico di adulti e giovanissimi vuole rompere la quarta parete delle nostre convinzioni politiche e sociali, e farci scoprire che i pirati 'veri', con i loro sogni e i loro viaggi, non erano poi così cattivi e anche oggi possono veramente insegnare qualcosa. Non solo ai bambini”.

Con lo spirito sospeso tra James Mattew Barrie, l’autore di Peter Pan, e Jonathan Swift con le sue parodie utopistiche, gli autori si ispirano alla situazione sociale del presente, ma anche alla storia meno nota: come quella della vera Isola che non c'è, una comunità pacifica ed egualitaria che sarebbe stata fondata da Edward Teach, il temibile pirata Barbanera, in una delle isole caraibiche che conquistò.

Stettacolo dal 15-27 novembre, Teatro Nuovo piazza San Babila Milano per prenotare il numero è 02 794026 e sul sito www.teatronuovo.it si trovano tutti i prezzi.