Pirati somali Raggiunto l’accordo per riscattare la nave piena di carri armati

È stato raggiunto con i pirati somali un accordo per il rilascio della nave ucraina «Faina», carica di decine di carri armati di fabbricazione sovietica, sequestrata due mesi fa. Sono stati gli stessi sequestratori a comunicare che le trattative sono state concluse con il pagamento di un riscatto di cui non hanno tuttavia reso noto l’ammontare. Il rilascio potrebbe avvenire nei prossimi quattro giorni.
Secondo il portavoce dei pirati, un piano per il rilascio della nave in un lasso di tempo di sei giorni - due dei quali sono già passati - è stato messo a punto per consentire ai pirati di incassare senza rischiare di venire intercettati.
I pirati avevano ridotto le loro richieste di riscatto, fissate dopo la cattura della nave a 35 milioni di dollari. Il 25 novembre avevano espresso l’accordo per un riscatto di tre milioni di dollari in cambio della nave «Faina» e dei circa venti membri dell’equipaggio. Il carico comprende 33 carri armati T-72 di fabbricazione sovietica e circa 14mila pezzi di munizioni.