Pirati stranieri Hacker nei computer dei candidati per rubare segreti

Pirati informatici che si ritiene abbiano operato dalla Russia o dalla Cina hanno violato i sistemi di sicurezza dei computer dei due candidati presidenti l’estate scorsa durante la campagna. Lo riferisce il settimanale Newsweek, precisando che sia i computer dello staff di Barack Obama sia quelli dello staff del candidato repubblicano John McCain hanno ricevuto visite non previste nel corso della campagna.
Secondo l’Fbi e i responsabili della sicurezza della Casa Bianca, le intrusioni informatiche potrebbero essere state volute da chi intende acquisire informazioni sui principali temi di politica estera ed economica, per poterle così utilizzare in eventuali trattative. Secondo l’emittente Fox News, tentativi di intrusioni informatiche sarebbero state portate a termine anche nei confronti dei computer della Casa Bianca. Il portavoce, Tony Fratto però a precisa domanda, ha risposto: «Nessun commento al riguardo».