Pirelli Diablo Rosso il plus per la moto

da Milano

Una delle maggiori novità dell’ultimo Salone del motociclo di Milano non era una due ruote, ma uno pneumatico per moto. Non è eccessivo definire il nuovo Pirelli Diablo Rosso una delle più significative novità perché gli attuali radiali sono una componente fondamentale per il piacere di andare in moto, in sicurezza anche quando si guida in pista (e «da pista»).
Pirelli Diablo Rosso rappresenta un’evoluzione importante rispetto a Diablo, sia pure senza arrivare alle super prestazioni di Diablo Corsa. Diablo Rosso è stato sviluppato dai tecnici della Bicocca e, quindi, affidato al team del centro prove e sviluppo che la Pirelli ha creato in Sicilia e affidato a Salvo Pennisi, specialista di grande esperienza e sensibilità tecnica che, in collaborazione con i colleghi milanesi, ha dato vita a un ciclo di test che si sta rivelando un plus significativo.
Per Diablo Rosso i progettisti Pirelli hanno messo a punto nuove mescole, un nuovo disegno di battistrada, una nuova combinazione di tele e cinture a zero gradi in filo d’acciaio che si interfaccia con grande efficacia con mescola e battistrada. L’obiettivo era di incrementare le già ottime prestazioni di Pirelli Diablo senza penalizzare la resa chilometrica. E qui entrano in scena Pennisi e i suo specialisti con un estenuante programma di test su strada, che prevede percorrenze anche di oltre mille chilometri al giorno, e su pista. I tester Pirelli si possono incontrare su tutte le strade e autostrade d’Europa e delle Americhe, soprattutto quella del Nord. Le piste su cui gli pneumatici vengono provati per le prestazioni al limite sono le due siciliane di Racalmuto (Agrigento) e Siracusa, quella di Vizzola Ticino (Varese) e, per le velocità estreme, quella di Nardò (Lecce). Il risultato ha confermato l’eccellenza del progetto, la cui filosofia si sintetizza nel concetto di massimizzazione dell’impronta a terra dello pneumatico, ma ovviamente senza rinunciare alla doverosa affidabilità di comportamento sul bagnato.
L’hanno chiamato Ept. In sostanza, Diablo Rosso si è dimostrato superiore a Diablo sia nel grip sia nella risposta allo sterzo e nella maneggevolezza, nella stabilità e anche nella tenuta su bagnato. E a completare questo quadro di eccellente versatilità, Diablo Rosso annuncia rese chilometriche pari o solo frazionalmente inferiori a quelle di Diablo. Il risultato è di una notevole qualità progettuale e la garanzia di milioni di chilometri in sella alle moto più performanti dell’attuale generazione.