Pirelli e Benetton sul patto Olimpia

Davanti alle indiscrezioni di stampa sull’ipotesi di valorizzazione di diritti economici facenti capo a Hopa a seguito del recesso dal patto Olimpia, Pirelli ed Edizione Holding precisano quanto segue: 1) con lettera in data 6 febbraio 2006 gli attuali soci Olimpia hanno comunicato a Hopa la volontà di recedere dal suddetto patto; 2) il patto prevede, quale effetto del recesso, la scissione di Olimpia con facoltà di cash settlement da parte degli attuali soci in sostituzione della scissione di Olimpia; 3) il patto stabilisce che la facoltà di cash settlement eventualmente esercitata dagli attuali soci Olimpia in sostituzione della scissione di Olimpia, comporterà un pagamento in denaro «il cui importo dovrà essere determinato in una misura pari alla differenza, calcolata a prezzi di mercato alla data rilevante, tra le attività» (sostanzialmente le azioni Telecom Italia detenute da Olimpia) «e le passività che nella eventualità di scissione di Olimpia (e quindi dell’attribuzione ad Hopa del pro-quota delle attività e passività di Olimpia) sarebbero state di pertinenza di Hopa». Si ricorda che per data rilevante si intende, ai sensi del patto del 21 febbraio 2003, la fine del trentaseiesimo mese successivo alla data del 9 maggio 2003. Si ricorda infine che Pirelli & C. e Edizione hanno concordato con Hopa il riconoscimento alla suddetta di un premio di 208 milioni.