Pirelli fa il balzo sulle attese del piano e il crollo del greggio

Pur in una giornata dominata dalle vendite non mancano rialzi interessanti, grazie anche al recupero del dollaro contro l’euro. A beneficiare del cambio ora più favorevole alla valuta americana sono i titoli sensibili al dollaro. Tra questi c’è Pirelli (più 2,15%) che guadagna anche sull’onda del forte ribasso del prezzo del greggio. Il gruppo che fa capo a Marco Tronchetti Provera ha tutto da guadagnare da una situazione del genere, visto che i costi legati alla produzione degli pneumatici sono petrolio-dipendenti. Ma a premiare le azioni della scuderia milanese potrebbe essere anche l’attesa di un piano industriale, annunciato per il prossimo novembre, particolarmente brillante. Nei giorni scorsi, inoltre, alcuni analisti hanno fatto il punto della situazione con il management di Pirelli.