Pirelli guadagna terreno

Anche Piazza Affari ha confermato il trend positivo che dura da parecchie giornate e fa registrare agli indici borsitici nuovi record dell’anno e recuperi dei picchi registrati all’inizio degli anni 2000. Scambi per 4,7 miliardi. A trascinare il listino sono ancora le Generali (più 2,2%), giunte sopra quota 35 euro ai rumors che siano in gioco nuovi assetti azionari di controllo del gruppo. Buona performance di Vittoria assicurazioni (più 4,5%), ma nessuna reazione, per ora, all’annuncio della trasformazione in holding di Unipol. I cambiamenti nell’assetto azionario di Snia continuano ad alimentare flussi di domanda, con il titolo cresciuto ieri dell’8% circa. La domanda di telefonici in Europa ha risvegliato Pirelli e Telecom, che guadagnano intorno all’1,4%, mentre le vicende legate all’operazione Abertis hanno ancora penalizzato Autostrade, che cede il 3,4%. Contrastati i bancari, con Montepaschi in crescita dell’1,8%, mentre piatta è Capitalia, dopo le vicende che hanno coinvolto il presidente Geronzi. In terreno negativo Finarte (meno 4,5%) mentre ritraccia Viaggi del Ventaglio che perde il 2,8%. Misti gli energetici, con calo per Aem dopo un rally durato tutta la scorsa setitmana.