Pirelli, i fondi rastrellano azioni in attesa dell’assegno Telecom

da Milano

Cresce l’attenzione degli investitori sulla galassia Pirelli dopo il rincorrersi delle indiscrezioni sull’assetto del gruppo una volta incassati i 3,3 miliardi dalla cessione del pacchetto Telecom. Dalle comunicazioni della Consob emerge, infatti, che il fondo Centaurus Capital detiene il 3,207% del capitale della Bicocca. Il 3,067% di questa quota, di apprende dall’Authority della Borsa, appartiene a Centaurus Alpha Master Fund Limited, fondo di cui Centaurus Capital è gestore. L’operazione è datata 7 settembre 2007. Nella stessa nota, inoltre, si legge che Pirelli all’11 settembre scorso ha aumentato dal 54,798% al 55,055% la sua quota in Pirelli Re, tra proprietà diretta e indiretta.
Secondo quanto riportato ieri dal Giornale il futuro del gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera «senza più Telecom, tornerà all’antico. In casa tutti gli pneumatici, forse un pezzetto di immobili in più, zero debiti e una cedola ricca, ricchissima per gli azionisti». I 3,3 miliardi che saranno messi in cassaforte dovrebbero andare per circa un terzo a ricomprare dalle banche il 39% del settore pneumatici, ceduto un anno fa, e se l’operazione andasse in porto pagando meno non è escluso un ritocco verso l’alto della partecipazione in Pirelli Re. Un altro terzo dell’incasso verrà invece restituito ai soci attraverso un dividendo straordinario, cosa che non esclude anche un riacquisto di azioni proprie con un mix «che sarà con tutta probabilità deciso in funzione delle condizioni del titolo fra tre mesi». L’ultimo terzo dei 3,3 miliardi sarà utilizzato per azzerare le passività corporate. «In più ci sono ulteriori 350 milioni da mettere sul piatto se si dovesse presentare qualche affare: si tratta dell’1,36% di Telecom che resta in portafoglio a Tronchetti Provera».
Anche le energie rinnovabili, intanto, possono essere una grande opportunità per il business della Bicocca. «Abbiamo interesse - ha confermato ieri Tronchetti Provera - a sviluppare attività nel settore delle energie rinnovabili e nel fotovoltaico soprattutto».