Pirelli lascia per strada il 3,57%

A Parigi male il settore energetico

Dopo sei sedute consecutive di ribassi, le principali Borse europee hanno chiuso in positivo trascinate al rialzo dall’andamento decisamente tonico di Wall Street (... il Dow Jones, .. il Nasdaq a un’ora dalla chiusura). A Milano la Borsa chiude con un recupero più contenuto rispetto a quelli registrati dagli altri mercati azionari, con il Mibtel in rialzo dello 0,38%, l’S&P Mib dello 0,53% e l’All Star dello 0,23%. Bene, tra i bancari, soprattutto Intesa Sanpaolo (+1%), Unicredit (+0,73%), Ubi Banca (+1,55%) e più di tutte Bpm (+3,19%) in attesa del riassetto del comparto del risparmio gestito; in controtendenza Mediobanca (-0,68%). Il recupero rispetto a mercoledì ha avvantaggiato soprattutto la performance di Fiat, che chiude in rialzo del 3,42%, mentre sul fronte opposto è in netto calo Pirelli (-3,57%) così come Stm che soffre come tutto il settore delle previsioni di un calo delle vendite di chip. Tra i petroliferi, solo Tenaris sale del 3% mentre sono scivolano Eni (-0,69%) e Saipem (-2,44%); Enel migliora (+0,75%) dopo la riduzione delle stock option decisa ieri dai soci in assemblea. A Parigi forti vendite su energetici e petroliferi: Edf (-5,63%), Total (-0,92%), e Gaz de France (-2,46%), controbilanciate dagli acquisti sui finanziari come Bnp Paribas (+2,74%) e Crédit Agricole (+4,34%o). Anche a Londra bene i finanziari, con Lloyds Tsb (+6,18%). Recupera dopo le recenti vendite British Airways (+5,38%). A Francoforte in forte progresso Commerzbank (+6,34%), sulle indiscrezioni di stampa riguardo le trattative per una fusione con Dresdner Kleinwort.