«Pirelli Moto sarà leader negli Stati Uniti»

«Si valuta una fabbrica ad hoc in Asia. Sulla Vespa indiana un accordo può essere trovato»

nostro inviato a Girona

«Negli Stati Uniti la divisione moto di Pirelli, con i marchi Pirelli e Metzler, ha registrato la più importante crescita negli ultimi quattro anni. Siamo secondi dietro a Dunlop, i cui grossi volumi derivano dalla fornitura quasi esclusiva ad Harley-Davidson. I nostri progetti sono quelli di superare i concorrenti inglesi e conquistare la prima posizione. E visto che già siamo fornitori di Buell, il marchio top di Harley-Davidson, abbiamo in corso contatti anche per le moto di Milwakee. Ci stiamo ragionando. A Daytona lanceremo presto la nuova gomma per il segmento custom e cruiser».
Esce allo scoperto, con una conferenza stampa a Girona, in Catalogna, la Business unit moto di Pirelli Tyre, divisione leader in Europa e Sud America, il cui giro d’affari (337 milioni nel 2007) ha le stesse dimensioni di quello della Ducati. A illustrarne i piani è il direttore generale Guglielmo Fiocchi, ingegnere aerospaziale convertitosi alle due ruote, che a Girona ha presentato l’ultima novità: Diablo Rosso, pneumatico super sportivo.
Ingegner Fiocchi, come siete posizionati nel mondo?
«Bridgestone e Michelin sono i principali concorrenti. Ma direi che il testa a testa è tra noi e Bridgestone. Ma possiamo ragionevolmente ritenere di essere noi i leader».
L’ad di Pirelli Tyre, Francesco Gori, ha accennato ai prossimi obiettivi: Russia e India. Senza contare il consolidamento sul mercato cinese e l’Asia in generale. «Moto» seguirà lo stesso percorso?
«In Russia fa troppo freddo e noi siamo, per così dire, “clima-dipendenti”. La Cina, invece, è un grossissimo produttore di moto, ma nelle grandi città è proibito farne uso. Ci aspettiamo, e lo stesso vale a esempio per la Malesia, che anche nelle metropoli asiatiche la moto sportiva diventi uno status symbol. Ecco allora che il mercato diverrebbe per noi attraente. Nell’area del Sudest asiatico ci stiamo attrezzando in vista di questi cambiamenti».
Vicino alle fabbriche cinesi di Pirelli Tyre per auto e camion sorgerà anche un sito dedicato al «Moto»?
«È una delle cose su cui è in corso una riflessione. Ma a essere interessata è tutta l’area asiatica».
Il presidente di Piaggio, Roberto Colaninno, produrrà la «Vespa indiana». Non sarebbe una brutta accoppiata...
«Siamo loro fornitori. Qualunque partnership con Piaggio può essere presa in considerazione».
Le acquisizioni e sinergie di cui ha parlato di recente il dottor Gori potrebbero riguardarvi?
«No comment. A volte il difficile, come ha spiegato l’ad, è trovare un partner alla nostra altezza».
Non è indifferente il peso della divisione Moto in Pirelli Tyre...
«Non tanto in termini di fatturato, dove rappresentiamo circa un decimo di Tyre, bensí come eccellenza, visto che parliamo di super high performance. E Diablo Rossa è l’estremizzazione di questo concetto».