Pirelli P Zero, da un quarto di secolo è per il top di gamma un affidabile punto di riferimento

ValenciaPirelli ha celebrato i 25 anni del P Zero, il più avanzato pneumatico ultra-hi-performance in regolare produzione con cui possiamo equipaggiare le nostre vetture personali con prestazioni medio-alte e altissime. Era il 1987 quando alla Pirelli fu richiesto di realizzare uno pneumatico ultra-hi-performance che fosse in grado di rendere domabile e sicura la supercar più estrema di allora, la Ferrari F40. Da allora, Pirelli P Zero ha continuato a evolversi, ampliando la sua qualità prestazionale in senso sempre più globale e, al contempo, più accuratamente specializzata sulle esigenze di ogni singolo modello di auto per cui viene omologato in primo equipaggiamento.
Artefice di questa evoluzione, che ha portato Pirelli a essere leader nel settore dei radiali ultra-hi-performance, è stato il team di ricercatori e tecnici guidato dall'ingegner Maurizio Boiocchi, responsabile di ricerca, progettazione e sviluppo di tutta l'area pneumatici della Bicocca. La leadership mondiale di P Zero è attestata dalle oltre 250 omologazioni ottenute, dal 2007 a oggi, da parte delle case automobilistiche che lo hanno scelto come equipaggiamento prioritario delle proprie vetture di alte prestazioni. L'evoluzione di P Zero è frutto della più avanzata ricerca hi-tech e dello sviluppo di tecnologie e materiali di avanguardia, che hanno consentito di associare, alle tradizionali virtù di massima performanza e massima sicurezza, anche resa chilometrica, comfort acustico, costanza di efficienza nel tempo, tenuta su fondi ostili e in condizioni di carico estreme. La festa di compleanno di P Zero ha avuto il suo momento più intenso con la prova, in circuito, di vetture come Lamborghini Aventador (700 cv), McLaren Mp4-12C (600 cv) e Porsche 911 S (400 cv), tutte rigorosamente gommate con P Zero e P Zero Corsa.
Ebbene, sembrava che i P Zero facessero spuntare dall'asfalto binari su cui far scorrere questi superbi purosangue con assoluta precisione e tenuta ad accelerazioni laterali che, con la McLaren, superano 1,5 g, senza la minima sbavatura. La stessa ricerca hi-tech ha portato Pirelli allo sviluppo del Cinturato P7 Blu, ovvero il primo pneumatico con classificazione in doppia A (AA), essendo risultato leader assoluto per frenata sul bagnato, immediatezza e precisione di inserimento e tenuta in curva, su asciutto e non, e riduzione della resistenza al rotolamento. Virtù contrastanti sintetizzate in una riduzione dello spazio di frenata, sul bagnato, pari a 2,6 metri a 80 orari e in una riduzione di oltre il 5% del reale consumo di carburante.BDP