Pirelli più tedesca: in Germania un miliardo di ricavi

L'obbiettivo è per il 2010. Tronchetti: "I rincari delle materie prime porteranno a nuovi rialzi dei prezzi"

nostro inviato a Breuberg

È italiano il primo polo di pneumatici in Germania. Il sito di Breuberg, un'ora di macchina da Francoforte, che Pirelli ha rilevato 45 anni fa, vale ora per il gruppo della Bicocca 850 milioni di fatturato, tra produzione di gomme e cordicelle metalliche. Ma entro il 2010, secondo le stime del presidente Marco Tronchetti Provera, i ricavi aumenteranno fino a un miliardo. «Il ritmo di crescita a partire dal 2004 - ha spiegato - è stato del 30% annuo e sarà sostenuto anche nel futuro immediato». In Germania la Bicocca produce 10 milioni di pneumatici l’anno, destinati a vetture di alta gamma, Suv e moto a elevate prestazioni. Il 50% della produzione resta nel Paese: clienti sono i costruttori «premium» e «prestige» locali (Bmw, Mercedes, Audi e Porsche); l'altro 50% è destinato al resto d’Europa.

Con i 190 milioni investiti negli ultimi quattro anni, l'impianto tedesco è diventato il secondo centro di ricerca e sviluppo di Pirelli in Europa. Breuberg, inoltre, ospita uno dei tre siti automatizzati Mirs (gli altri sono in Usa e nel Regno Unito, mentre la seconda generazione nascerà nel 2009 a Settimo Torinese). Questo sistema, brevettato da Pirelli, è in grado di realizzare pneumatici per auto e moto ad alte prestazioni riducendo da 14 a 3 le fasi di produzione e senza dispendio di energia. «Riusciamo a raggiungere questi livelli di competitività - ha detto Tronchetti, accompagnato dall'ad di Tyre, Francesco Gori e da Guglielmo Fiocchi, responsabile di Pirelli Germania - grazie anche al supporto delle istituzioni locali. Senza questo sostegno non sarebbe possibile essere presenti, con strutture del genere, in Paesi come la Germania e la stessa Italia, dove i costi di produttività sono alti».

Il presidente della Bicocca, a poche settimane dall'assemblea degli azionisti, ha confermato tutti gli obiettivi, rilanciato la volontà di aumentare gli investimenti anche nell'eco-sostenibilità e fornito i primi dettagli sull'espansione in Russia: «Su questo mercato - ha osservato - stiamo cercando un partner con cui siglare una joint venture. Stiamo valutando alcune opzioni. Ci andremo entro fine 2009 con pneumatici vettura ad alte prestazioni e per furgoni, con le cordicelle e i filtri antiparticolato (i dispositivi che trattengono le polveri sottili emesse dai motori diesel, che la Ue si prepara a rendere obbligatori, vengono ora prodotti dalla Bicocca in Romania e ad Arese, alle porte di Milano, ndr».

Chiusa questa operazione, Pirelli aprirà la pratica India. Tronchetti non ha nascosto la sua preoccupazione per i rincari delle materie prime che hanno costretto la Bicocca a ritoccare i listini. «Non escludiamo altri rialzi nelle aree influenzate dal dollaro. Sarà un anno difficile: dovremo infatti negoziare con le case gli aumenti sul primo equipaggiamento», ha puntualizzato Gori. Infine, l'annuncio che il calendario 2009 sarà presentato in novembre a Berlino (fotografo Peter Beardh).