Pirelli Re «pulisce» i conti Antonveneta

da Milano

Pirelli Re «pulisce» il bilancio Antonveneta. A meno di una settimana dall’abboccamento con Arcandor, il braccio immobiliare della Bicocca è subentrata insieme agli alleati di Calyon e a General Electric nella gestione di un altro pacchetto di crediti in sofferenza dell’ex popolare padovana destinata a entrare nell’orbita di Mps (la prima operazione era stata completata alla fine dello scorso anno) e di Interbanca. Il portafoglio, che è in parte legato a proprietà immobiliari e coinvolge oltre 20mila debitori, ha un valore lordo di 2,6 miliardi. Poiché si tratta di partite creditizie «difficili» (in gergo non performing loan) Pirelli, Calyon e Ge pagheranno complessivamente 530 milioni. Il pacchetto sarà suddiviso a metà tra lo stesso colosso Usa e la joint venture in cui hanno raccolto le forze Pirelli Re (33%) e Calyon (67%). Proprio per questo è 87,45 milioni l’impegno diretto di Pirelli (una parte finanziati) cha lavorerà tuttavia sia come asset manager sia come special servicer dell’intero pacchetto secondo un modello già adottato per altre operazioni sui crediti in sofferenza. Grazie all’operazione Antonveneta sale a 12 miliardi il valore lordo dei non perfoming loan gestito in esclusiva da Pirelli Re (2,5 miliardi il valore di libro netto).