Pirelli Re: «Quotazione da tre miliardi»

da Milano

«Vogliamo creare una piattaforma da tre miliardi di euro». Presentando i conti del primo semestre 2007 agli analisti, l’amministratore delegato di Pirelli Re, Carlo Puri Negri, ha parlato della società in cui confluiranno una serie di portafogli immobiliari fra cui quelli del fondo Tecla su cui nelle scorse settimane il gruppo ha completato con successo l’Opa. La società sarà quotata e Pirelli Re «resterà azionista con un 15-20%», ha aggiunto.
Il numero uno di Pirelli Re ha annunciato anche la fusione delle divisioni Agency e Franchising (operativa per la fine dell’anno) e l’anticipo del deconsolidamento della controllata tedesca Dgag: entro la fine di settembre invece che entro la fine dell’anno.
Sollecitato dagli analisti, il direttore generale investment e asset management Olivier de Poulpiquet, è intervenuto anche sulla crisi di liquidità legata ai mutui ad alto rischio negli Usa. De Poulpiquet ha detto di non attendersi impatti negativi sui prezzi, almeno per quel che riguarda i portafogli di buona qualità. Quanto ai non performing loans la società ha confermato gli obiettivi di rendimento sulle operazioni esistenti, e si è mostrata ottimista per il futuro: «Vediamo una concorrenza inferiore perché i fondi si stanno ritirando - ha aggiunto a proposito del mercato delle cartolarizzazioni - e per questo pensiamo che per le operazioni future i prezzi possano essere inferiori». Il primo semestre ha chiuso con un utile netto di 80,1 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo 2006. Sostanzialmente confermati i dati semestrali già annunciati a fine luglio.