Pirelli Re in recupero

Come per le Borse mondiali, anche Piazza Affari ha virato in territorio negativo, con gli indici ufficiali che hanno accusato una correzione tra lo 0,2 e lo 0,3%; con la sola eccezione dell’indice AllStar, in positivo dello 0,03%. In ulteriore calo il volume degli affari, inferiore a 2,9 miliardi di controvalore. Significativo invece l’incremento degli scambi al nuovo Mta International, al secondo giorno dal suo esordio, con scambi per 1,2 miliardi (sei volte più del giorno dell’esordio), con Deutsche Bank il titolo più scambiato. Quanto al listino ordinario, da segnalare il ritorno di interesse su Fiat (più 1,4%), in previsione di un rialzo del rating e del target price. In ripresa anche le società immobiliari, con Pirelli R.E. che cresce del 2,7% e Beni stabili dell’1,7%. Ancora bagarre per i titoli del calcio, con Lazio che svetta del 17,5% e Juventus del 4,4%. Calma invece per il risiko bancario: Capitalia e Intesa perdono oltre l’1%, insieme alla «popolari» Bpu, Pop. Italiana e Verona e Novara. In denaro i titoli dell’energia, con Saipem in crescita del 2,6% e Tenaris dell’1,2%. Nel limbo del listino impennata di Alerion (più 6,5%), Reno de Medici del 5,7% e Finarte del 5,5%.