Pirelli Re rilancia su Tecla e Berenice Si apre la battaglia

da Milano

Pirelli Re e Morgan Stanley non rinunciano ai fondi immobiliari Tecla e Berenice e si preparano a un difficile braccio di ferro con Goldman Sachs e Caltagirone, gli altri contendenti. La nuova offerta ammonta a 685 euro per Berenice e a 678 euro per Tecla. In entrambi i casi la cifra si presenta più consistente rispetto alla prima offerta: è superiore di 145 euro (più 26,85%) per Berenice e di 88 euro (più 14,92%) per quanto riguarda Tecla.
A fronte dell’incremento dell’offerta per i due fondi, sottolinea una nota inviata anche alla Consob e alla Borsa Italiana, l’esborso massimo, per un adesione totale all’offerta Berenice, sarà di circa 375,5 milioni e di 373,4 milioni in caso di adesione totalitaria all’offerta Tecla. Per coprire l’esborso massimo dell’offerta, quasi 750 milioni, Gamma Re, la joint venture tra Pirelli Re (49%) e Morgan Stanley (51%), «utilizzerà in parte mezzi propri» e per la restante quota, si legge nel comunicato, un finanziamento. Questo sarà messo a disposizione da società del gruppo Morgan Stanley a cui si affiancheranno Intesa Sanpaolo e Unicredit Group. La precedente offerta valeva complessivamente 621 milioni. Ora la revisione del prezzo (685 euro per ogni quota Berenice e 675 euro per ogni quota Tecla) si allinea con i valori di Nav (Net asset value) dei due fondi e richiede che sul piatto vengano messi 128 milioni in più. Fari puntati sempre su Goldman Sachs e Caltagirone che, in un susseguirsi di riunioni, preparano la contromossa. L’obiettivo delle due parti è molto simile. Entrambi puntano a creare una «piattaforma per investimenti», come si legge nel documento dell’offerta originaria di Gamma Re (iniziata l’11 giugno e che si concluderà il 2 luglio) e in quello di Zwinger, il veicolo attraverso cui Goldman Sachs promuove l’offerta. Oggetto della disputa è un patrimonio immobiliare che complessivamente vale 55 immobili, con un valore di 805,2 milioni per Tecla, e 51 immobili con un valore di mercato di 802,7 milioni per Berenice. «I sottoscrittori che hanno acquistato le quote nell’ambito dei rispettivi collocamenti finalizzati alla quotazione e che decideranno di aderire alle Opa - così una nota di Pirelli Re e Morgan Stanley - conseguiranno un tasso interno di rendimento su base annua del 19,9% (Tecla), superiore al 18,3% previsto dalle offerte annunciate da Zwinger e al rendimento target dell’8% indicato dal collocamento, e del 23,3% (Berenice), superiore al 19,6% previsto dalle offerte annunciate da Zwinger e al rendimento target del 7% indicato dal collocamento».
Il rilancio deciso ieri da Gamma Re per il controllo dei fondi è capitato in una giornata borsistica negativa per il settore immobiliare. E anche il titolo Pirelli Re ha risentito dell’andamento: meno 1,34% a 46,41 euro.