Pirelli Re sbarca in terra polacca

da Milano

Pirelli Real Estate sbarca in Polonia, primo passo dell’espansione nell’Europa centro-orientale. La società immobiliare ha firmato ieri l’accordo per rilevare da Bank Pekao (gruppo Unicredit) il 75% di Pekao Development, che d’ora in poi si chiamerà Pirelli Pekao Real Estate. L’acquisizione, che ha un valore di circa 20 milioni, sarà perfezionata entro il mese di marzo. L’obiettivo dell’accordo, ha comunicato la società in una nota, è «conquistare una posizione di leadership nel mercato immobiliare polacco», combinando il modello di business e l’esperienza di Pirelli Re con le risorse finanziarie di Bank Pekao. Il portafoglio immobili acquisito è concentrato a Varsavia.
In Polonia, ricorda il gruppo della Bicocca, il mercato immobiliare presenta interessanti prospettive di crescita. Il settore residenziale, in cui in una prima fase Pirelli Pekao Real Estate opererà, è particolarmente vivace, soprattutto nella capitale dove per fine 2005 la società Knight Frank stima che sia arrivata sul mercato un’offerta di circa 12mila unità, data la scarsità di prodotto soprattutto nel segmento medio-alto. In futuro, però, la società valuterà altri segmenti del mercato immobiliare. «Con la firma di quest’accordo - si legge nella nota - Pirelli Re dà inizio alla sua espansione nei Paesi dell’Europa centrale e orientale». Il piano 2006-2008 prevede infatti che a fine periodo gli asset all’estero pesino per circa il 20% sul portafoglio. Nell’ottobre scorso Pirelli Re aveva avviato un’iniziativa analoga in Germania, altra area di sviluppo a suo tempo individuata dall’amministratore delegato del gruppo Carlo Puri Negri. La società italiana controlla ora il 60% di una joint venture con un operatore legale (Kronberg), attiva nel settore residenziale. Il portafoglio di immobili già acquisiti (nella zona di Berlino) ha un valore di circa 70 milioni.
Piazza Affari ha reagito molto positivamente alla notizia dell’operazione polacca. I titoli della società hanno fatto segnare un rialzo del 3% (bene anche Unicredit: più 1,26%). Al risultato di Pirelli Re hanno contribuito anche il buon andamento di tutto il settore immobiliare e gli acquisti legati al fatto che dalla casa madre Pirelli (ha il 55% del capitale) non è arrivata alcun annuncio su eventuali dismissioni di nuove quote.