Pirelli Re, utile in crescita del 24%

da Milano

Utile netto, ricavi e margini in crescita per Pirelli Re nel 2005. Il gruppo chiude l’esercizio con 145,4 milioni di euro di utile netto (+24%), ricavi di 3.507,2 milioni (+29%), risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni di 186,1 milioni (+40%). Il dividendo proposto è di 1,90 euro per azione, contro 1,70 euro per l'esercizio 2004. Per il 2006 è attesa un’ulteriore crescita del risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni, come previsto dal piano industriale. La posizione finanziaria netta è passiva per 30,5 milioni di euro, in calo rispetto a settembre 2005 (29,4 milioni di euro) e in miglioramento rispetto ai 40,2 milioni di euro di fine 2004. Il patrimonio gestito è passato da 10,7 a 12,9 miliardi di euro. Per quanto riguarda l’attività di fund e asset management, i ricavi sono stati di 2,9 miliardi di euro, in crescita del 28% rispetto allo scorso anno (2,3 miliardi). L’attività di servizi diretta ha registrato ricavi consolidati pari a 352,1 milioni di euro, contro i 340,5 milioni di fine 2004.
In una conference call l’amministratore delegato e vicepresidente della società immobiliare che fa capo al gruppo Pirelli, Carlo Puri Negri, ha spiegato i piani della sua società per il 2006. «Ci sono opportunità molto interessanti sia in Italia che all’estero - ha detto Puri Negri- in Germania e nei paesi dell’Est. Inoltre siamo particolarmente attenti a Turchia, Romania e Ucraina: speriamo di poter annunciare in futuro nuove iniziative». Secondo Puri Negri, l’aumento dei tassi di interesse non dovrebbe influire sull’andamento dei conti: «avevamo previsto nel piano industriale che quest’anno i tassi sarebbero saliti di 100 punti base, e per ora l’aumento è stato di 50: non dovrebbero esserci problemi». Riguardo a una possibile collaborazione con le Generali per la realizzazione del loro fondo immobiliare, annunciata nei giorni scorsi dai vertici di Trieste, Puri Negri ha escluso che ci sia questa possibilità: «hanno deciso di procedere per conto loro - ha detto - ma se cambieranno idea, noi siamo disponibili».
Nei piani della società anche il lancio di un nuovo fondo immobiliare di lungo termine nel settore uffici prevista nel secondo semestre con un valore di circa 700 milioni di euro. nel settore residenziale il «braccio» immobiliare il gruppo punta a realizzare nel 2006 acquisizioni per 0,8-1 miliardi di euro e vendite per 0,7-0,9 miliardi di euro. Il titolo ha chiuso in salita dello 0,36%.