Pirelli Re vuole espandersi all’estero

Parla l’ad Puri Negri: «Puntiamo sul mercato tedesco e polacco dove ci sono ancora buone opportunità»

da Milano

Pirelli Re punta ad aumentare il portafoglio immobiliare in Germania e Polonia e a mantenerlo stabile in Italia. Per fine 2008 il patrimonio estero dovrebbe pesare per il 20% sul totale del patrimonio in gestione, che si prevede a 16-18 miliardi, a valore di libro. La società ha fatto la sua prima acquisizione all’estero nelle scorse settimane a Berlino per 72,5 milioni.
«Sull’estero il gruppo intende focalizzarsi, nel triennio 2006-2008, su Germania e Polonia» - ha detto l’amministratore delegato Carlo Puri Negri presentando il piano strategico che tra il 2006 e il 2008 prevede una crescita annua del risultato operativo del 10-15% annuo e una politica di dividendi stabile (il pay-out rimarrà pari al 50-60%).
Entro fine anno vedrà la luce la joint venture con Unicredito fuocalizzata sull’est Europa ma Pirelli Re è anche in gara per due portafogli di non performing loan della banca tedesca Hvb (4,5 miliardi il valore lordo complessivo). Previsti infine la nascita di una Sgr dedicata ai fondi opportunistici e un progetto immobiliare a Roma da 1,6 miliardi.