Pirelli riduce i debiti e migliora l’utile operativo

Pesano gli effetti della cessione delle attività cavi a Goldman Sachs. Ricavi in crescita del 13%

da Milano

Si fa sentire positivamente sui conti del gruppo Pirelli, la cessione delle attività cavi e sistemi. Il debito della società infatti è sceso a 1,1 miliardi di euro contro i 2,3 precedenti grazie agli 1,2 miliardi incassati da Pirelli proprio in virtù della la cessione dei cavi a Goldman Sachs Capital Partner che è stata perfezionata ieri. In realtà il debito a fine marzo era pari a 2,1 miliardi di euro ma è stato influenzato negativamente dalla distribuzione dei dividendi (per 145 milioni), dell’acquisto di azioni Telecom e del saldo negativo tra la sottoscrizione dell’aumento di capitale Olimpia e quello di Pirelli.
Quanto ai risultati dei primi sei mesi dell’anno la società dei pneumatici ha chiuso il semestre con un utile operativo a 202 milioni, in rialzo del 33% rispetto allo stesso periodo del 2004 grazie alla focalizzazione su business ad alti margini. Questi ultimi infatti sono passati all’8,8% dal 7,5. Anche i ricavi sono comunque cresciuti del 13% a circa 2,2 miliardi di euro. Nel dettaglio la divisione pneumatici è cresciuta dell’8,3% a 1,8 miliardi di euro mentre quella per la banda larga ha raddoppiato gli introiti a 64 miliardi di euro. Il risultato operativo di questa divisione, positivo per quanto riguarda le attività relative all’accesso alla banda larga, risente tuttavia della fase di start-up dei prodotti per la fotonica di seconda generazione ed è complessivamente negativo per 3 milioni di euro.
Pirelli ha acquistato inoltre 38,7 milioni di azioni Telecom Italia, pari allo 0,2% del capitale totale e lo 0,29% del capitale ordinario, investendo 100 milioni di euro. Del resto il presidente del gruppo, Marco Tronchetti Provera, che riveste la stessa carica anche nel gigante delle telecomunicazioni, aveva annunciato in diverse occasioni che Pirelli avrebbe investito in azioni Telecom Italia, facendo riferimento ai proventi della cessione dei cavi.
Quanto al futuro la società è ottimista e prevede un significativo miglioramento dei risultati netto e operativo nei prossimi mesi dell’anno. Sul fronte immobiliare Pirelli RE ha riportato un risultato operativo, comprensivo dei risultati pro quota da partecipazioni, pari a circa 80 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto ai 58 milioni di euro del primo semestre del 2004. Ieri la società immobiliare ha acquistato un’area edificabile di circa 1,5 milioni di metri quadrati a uso industriale nei comuni di Portogruaro e Fossalta (Venezia) su cui realizzerà un parco industriale. Per sostenere questo investimento verrà costituito un fondo immobiliare destinato ad investitori istituzionali e in cui Pirelli Re deterrà una quota tra il 30 e il 35%.