Pirelli, sì della Borsa alla quotazione

Mediobanca e Akros sponsor. Sul mercato flottante tra il 35 e il 40% dell’operazione

da Milano

Borsa Italiana ha disposto l’ammissione di Pirelli Tyre, controllata al 100% da Pirelli Tyre Holding, alle negoziazioni sul mercato telematico azionario. Sponsor dell’operazione, che vedrà Pirelli Tyre Holding mantenere il controllo della società, sono Mediobanca e Banca Akros.
L’ingresso a Piazza Affari di Pirelli Tyre avverrà attraverso un’opv da parte di Pirelli Tyre Holding (controllata al 100% da Pirelli & C) in Italia e in un contestuale collocamento istituzionale riservato a investitori professionali italiani ed esteri. Il flottante sul mercato, secondo indiscrezioni, dovrebbe essere compreso tra il 35 e il 40% e l’operazione, il cui prospetto informativo è ora al vaglio di Consob, dovrebbe essere ultimata entro l'estate. A curarla, oltre a Mediobanca e Akros nella veste di sponsor, anche Caboto, Jp Morgan, Mediobanca, Capitalia, Merrill Lynch, Goldman Sachs e Morgan Stanley come global coordinator; infine Banca Leonardo e Ubm in qualità di advisor. Pirelli Tyre è attiva nella progettazione, sviluppo, produzione e vendita di pneumatici per vetture, moto, autobus, autocarri, macchine per movimento terra e agricole. La società è il quinto operatore mondiale del settore pneumatici in termini di fatturato, dispone di una struttura «tyre» produttiva articolata in 24 stabilimenti in 12 Paesi (Argentina, Brasile, Cina, Egitto, Germania, Inghilterra, Italia, Romania, Turchia, Spagna, Stati Uniti e Venezuela) e di una struttura commerciale che raggiunge oltre 160 nazioni. Nell’esercizio 2005 le attività che fanno capo a Pirelli Tyre Spa hanno registrato vendite per circa 3,63 miliardi (quasi 24mila gli addetti).