Pirelli, sale l’utile grazie a pneumatici e partecipazioni

Entro l’estate la quotazione del settore gomme. Il gruppo stringe i tempi sulle dismissioni finanziarie per 400 milioni di euro

Maddalena Camera

da Milano

Pirelli punta alla quotazione degli pneumatici entro l’estate ma intanto si avvia ad archiviare un 2005 con un utile netto in aumento del 30% grazie anche al risultato da partecipazioni che passa da 156 a 267 milioni. Olimpia - è stato sottolineato in una nota- ha contribuito per 152 milioni di euro (6,6 nel 2004) «grazie al miglioramento del risultato di Telecom Italia e all’incremento della quota posseduta da Pirelli rispetto all’esercizio 2004». Sempre secondo il comunicato su tale contributo non ha avuto impatti la rettifica apportata da Olimpia al valore delle azioni Telecom in portafoglio. «Il valore di carico per Pirelli (pari a circa 4 euro per azione) è è inferiore a quello di Olimpia post rettifica (circa 4,2 euro per azione)» - ha spiegato la società. In una conference call con gli analisti il presidente Marco Tronchetti Provera ha detto che entro fine anno verranno effettuate le dismissioni finanziarie già annunciate, per oltre 400 milioni di euro. Saranno cedute quote di Mediobanca e Capitalia e gli incassi saranno distribuiti tra il 2006 e il 2007. Secondo Tronchetti inoltre, l’esborso per il riacquisto delle quote Olimpia da Hopa e dalle banche azioniste potrebbe essere pari a 1,5-1,6 miliardi di euro. Quanto a Pirelli i ricavi del gruppo ammontano a 4,5 miliardi (+14,6%, +9,6% su base omogenea), mentre il margine operativo lordo è pari a 568 milioni (+21%). L’indebitamento finanziario netto è diminuito a 1,177 miliardi, contro gli 1,601 di fine 2004. Gli investimenti in ricerca e sviluppo sono stati invece pari a 174 milioni. Per Pirelli Pneumatici i ricavi ammontano a 3,6 miliardi (+11,7%), il Mol è di 518 milioni (+14,6%), il risultato operativo è di 329 milioni (+19,6%), il risultato netto è di 198 milioni (+18,6%). La sola capogruppo ha chiuso l’anno fiscale con un utile di 140 milioni di euro, contro i 118 del 2004. All’assemblea convocata per il 21 aprile, verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 0,0210 euro per le ordinarie e di 0,0364 per le risparmio. Per il 2006 il gruppo prevede un ulteriore miglioramento dei risultati.
La controllata Olimpia (di cui Pirelli ha il 57,7%) ha chiuso il 2005 con un risultato netto positivo per 252 milioni di euro in crescita rispetto ai 16 milioni del 2004. L'azionista di riferimento di Telecom Italia (al 18%) ha chiuso l’esercizio con patrimonio netto a 7,4 miliardi e un indebitamento netto di 3,4 miliardi contro 3,2 a fine 2004. Il titolo ha chiuso in flessione dello 0,31%.