Pirelli si rafforza in Brasile Al via sito per camion e bus

da Milano

Pirelli Pneumatici ha inaugurato a Gravataì, nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, un nuovo insediamento per la produzione di pneumatici radiali per autocarro e bus. L’unità è localizzata in un’area che già rappresenta per il gruppo il principale centro di sviluppo e produzione mondiale di pneumatici per moto, aggiungendo 500 dipendenti, tra diretti e indotto, alla forza lavoro composta da circa 1.500 persone. L’impianto avrà a regime una capacità di 12mila tonnellate l’anno che si sommeranno alle attuali 64mila. La produzione di Gravataì sarà destinata per l’80% al mercato interno e per il 20% all’esportazione, prevalentemente in America Latina.
L’insediamento prevede un investimento di oltre 50 milioni di dollari e contribuirà, a regime, all’8% del fatturato di Pirelli Pneumatici in Brasile. «È un investimento - ha commentato il direttore generale di Pirelli Pneumatici, Francesco Gori - che s’inquadra nella nostra strategia di crescita a livello mondiale, con l’espansione nei mercati emergenti nel settore “Industrial” congiuntamente alla focalizzazione sui segmenti Premium nel “Vettura” e nel “Moto”». «Gravataì è la dimostrazione della fiducia che il gruppo ha nel Brasile, Paese che ci accoglie da 77 anni - ha detto il presidente di Pirelli Brasil, Giorgio Della Seta, nel corso della cerimonia avvenuta alla presenza del governatore Germano Rigotto -: il Rio Grande do Sul è un territorio strategico con una manodopera qualificata e un’eccellente infrastruttura». Carlos Redondo, direttore di Pirelli Pneus per l’America Latina, ha osservato che il complesso di Gravataì è stato scelto per la costruzione della nuova unità in virtù della sua capacità di espansione. Nel Brasile la Pirelli è attiva dal 1929. Conta su 6mila dipendenti, un terzo del personale impiegato nel mondo. Ha sedi, oltre che a Gravataì, a Santo Andrè, Campinas, Sumarè e Feira de Santana, l’ultima inaugurata a Bahia e uno dei più moderni impianti a livello mondiale, utilizzato anche per l’esportazione di pneumatici ad altissime prestazioni verso gli Usa. A fianco dell’attività produttiva, Pirelli svolge in Brasile anche un’intensa attività di ricerca e sviluppo.
In proposito Santo André è sede di uno dei principali centri Pirelli nel mondo. Nel 2005 l’impresa italiana ha registrato nel Paese sudamericano un fatturato di poco meno di un miliardo di euro (più 7% rispetto al 2004). La nuova unità si affianca a quella per il segmento «truck» inaugurata in Cina nella seconda metà del 2005.