Pirelli-Telecom tranquille

Penultima giornata di attività nel 2006 per Piazza Affari, ed è stata una riunione dedicata al consuntivo dell’attività svolta. Il rialzo dell’azionario è stato del 18,1% secondo l’indice Mibtel; di poco superiore al 15% per lo S&P/Mib, e addirittura superiore al 21% per l’All star, mentre del tutto trascurate le azioni di risparmio che realizzano un guadagno del 9,3%. Pochi gli spunti operativi, registrati in un mercato che ha ridotto ieri la propria attività a 2,3 miliardi: l’attenzione si è rivolta a Banca Intesa e S.Paolo, dopo la firma dell’atto di fusione che consentirà, a partire da martedi prossimo, la quotazione della nuova azione; i due titoli realizzano rispettivamente il 2,5 e l’1,9%. In ambito bancario da rilevare le prevalenti rettifiche di prezzo tra le «popolari» con l’eccezione di Bper, che di recente ha concluso una importante ricapitalizzazione. Più tranquilla la giornata nel comparto telefonico, dopo che Pirelli (più 0,8%) ha confermato di voler cedere una quota di Olimpia. In positivo anche Fastweb e Tiscali e di nuovo in fermento Alitalia (più 0,9%) all’avvicinarsi del bando di gara per la sua vendita. Bene Lottomatica e nuovo sprint di Risanamento (più 4%).