Pirelli vende i cavi a Goldman Sachs

Il ricavato è di 1,2 miliardi. La società guidata da Tronchetti Provera si concentra su gomme e tlc

da Milano

Solo gomme, telecomunicazioni e real estate per Pirelli. La società guidata da Marco Tronchetti Provera ha ultimato la cessione delle divisioni cavi energia e tlc al fondo Goldman Sachs Capital Partenrs per un controvalore stimato 1,3 miliardi.
Il corrispettivo, al netto delle elisioni tra società infragruppo, sarà nell’ordine dei 1,2 miliardi, dei quali 690 milioni rappresentano l’indebitamento e 490 milioni l’equity. Di questi Pirelli girerà 135 milioni alla società veicolo che effettuerà l’acquisizione, sotto forma di prestito (vendor loan). Pirelli si è anche assicurata un warrant che le consentirà di ottenere i benefici economici equivalenti al 5% del risultati che verranno ottenuti dalla nuova società nel corso di un periodo di tempo non ancora determinato. L’operazione, attesa da tempo, segnerà l’addio definitivo a un’attività da 3,2 milioni di ricavi che conta 52 stabilimenti con una presenza in oltre venti Paesi.
I titoli Pirelli (e quelli della controllante Camfin) sono stati sospesi per tutta la giornata di ieri e dovrebbero essere riammessi oggi alle contrattazioni.
Il ricavato dall’operazione, come è già stato dichiarato, servirà per rafforzare le altre attività core e in particolare per consolidare la posizione in Telecom Italia che vede Pirelli, tramite Olimpia, azionista di riferimento. Il gruppo della Bicocca si concentrerà così, oltre che sui servizi di telecomunicazione, sulle attività di produzione pneumatici e nell’immobiliare (Pirelli Real estate). Manterrà anche la presenza nella nuova fotonica e nel broad band con la divisione scorporata di Pirelli broad band solutions e nell’ambiente.