Il Pirellone apre un cantiere all’Aquila: «Ricostruiremo la Casa dello studente»

Tornare alla normalità significa anche sentirsi parte di una comunità di persone che hanno a cuore quello che ti capita. E il popolo d’Abruzzo è nei sentimenti di Regione Lombardia che annuncia la realizzazione della nuova Casa dello Studente. «Solidarietà concreta», dice Roberto Formigoni: «Costruiamo una residenza universitaria di 120 posti in sostituzione di quell’edificio crollato, ridotto in macerie dal terremoto».
Una risposta tempestiva e forte «all’appello che ci hanno lanciato gli abruzzesi», nota il presidente di Regione Lombardia, mentre dettaglia che «l’opera sarà pronta in tempi rapidissimi, vogliamo che sia pronta entro novembre». Un impegno che riempie di «gioia» il governatore lombardo: «È una gioia particolare per me che Regione Lombardia intervenga in un settore, quello dell’educazione e della formazione universitaria, che è strategico per il nostro Paese».
La nuova residenza, costo complessivo 7 milioni di euro - «potranno contribuirvi anche associazioni, fondazioni e imprenditori» - ospiterà 120 universitari su un’area di 4.200 metri quadri, dotati poi di spazi comuni: per il pasto, per lo studio - annesso alla biblioteca - e, infine, per il fitness di 1.050 metri quadrati. Tra quindici giorni, all’Aquila, il governatore Formigoni - che non si è recato prima nelle zone per «non intralciare le operazioni di soccorso» - firmerà l’accordo di questo progetto che nasce da un’intesa tra Regione Lombardia, Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila, diocesi e università.
Non finisce però qui l’impegno, il fare lombardo per l’Abruzzo. Regione Lombardia ha infatti risposto positivamente ad un’altra richiesta dell’amministrazione comunale aquilana per la realizzazione di una struttura scolastica temporanea. In sostanza, il Pirellone assicura la disponibilità di tre «moduli containers» per garantire la ripresa dell’attività scolastica: tre «moduli» formati da cinque aule didattiche e un’aula multifunzione oltre ai servizi per un costo complessivo di 600mila euro. Ad aggiungere, Regione Lombardia, mette poi a disposizione sul fronte del patrimonio artistico abruzzese tutte le proprie competenze sulla tracciabilità e la localizzazione dei beni culturali, cui partecipano anche il Politecnico di Milano e l’Istituto superiore sui sistemi per l’innovazione.
Altre prove concrete che «il cuore dei lombardi batte con quello degli abruzzesi, degli aquilani colpiti dal terremoto» conclude il presidente Formigoni: «E per questo rinnovo l’invito ai lombardi, cittadini e imprenditori come associazioni e movimenti, per collaborare con noi, perché il grande cuore lombardo si dimostri capace di fare iniziative utili e insieme».