Dal Pirellone arriva il "decalogo" per il nuovo governo

Federalismo e Malpensa, buoni scuola e contratti di lavoro su base
territoriale. Temi cari alla Regione che li ha tradotti in
proposte di respiro nazionale da offrire come "contributo al governo
per dare risposte agli italiani". Pacchetto di proposte, approvate
dalla giunta, già sul tavolo del premier Berlusconi

Federalismo e Malpensa, buoni scuola e contratti di lavoro su base territoriale. Temi cari alla Regione Lombardia che li ha tradotti in proposte di respiro nazionale da offrire come «contributo al governo per dare risposte agli italiani». Pacchetto di proposte, approvate dalla giunta, già sul tavolo del premier Silvio Berlusconi: «Regione Lombardia manifesta così la sua volontà di collaborazione su materie e con proposte di grande interesse comune e a beneficio dei cittadini» spiega Roberto Formigoni. E augurando «buon lavoro al nuovo governo», il governatore, osserva che «il governo si trova davanti a una situazione non facile del Paese e dove la Lombardia può giocare un ruolo importante».
Messaggio del presidente lombardo che «all’insegna fattiva dell’apertura istituzionale e politica su materie di interesse comune» non fa però sconti: «Noi, istituzionalmente, da vertice della Regione Lombardia, il governo lo aspettiamo alla prova delle sollecitazioni e impegni presi in campagna elettorale». Come dire: «Un governo lo si valuta per le risposte che saprà dare, ma di certo la tempestività e la competenza con cui è stato presentato sono coerenti con gli intenti annunciati da Berlusconi».
Si aspetta dunque «sul campo» l’esecutivo Berlusconi IV - «con una squadra ristretta ma che è piena espressione della coalizione che ha vinto le elezioni» - e da «subito» riprendendo il confronto «sull’articolo V della Costituzione» valutando «positivo per tutti che una Regione possa chiudere l’accordo con il governo, indicando la strada per l’avvio di un federalismo forte».
Formigoni, poi, sul fronte delle opzioni tra Roma e il Pirellone che darebbero via a un rimpasto di giunta chiosa che «stiamo discutendo la nuova squadra, sia in giunta sia in consiglio, avvieremo un confronto per portare avanti il lavoro nel migliore dei modi».