Pirellone bis, trasloco per i primi impiegati

Fa un po’ effetto lavorare in quattro gatti in un grattacielo alto più di 160 metri. Con 30mila metri quadrati di stanze vuote attorno. È quello che devono aver pensato ieri mattina i primi 44 dipendenti della Regione Lombardia che si sono trasferiti nella nuova sede, il Pirellone bis. Il grande esodo è cominciato e si concluderà il 31 gennaio. Ci sono poco più di cento giorni per effettuare tutti i trasferimenti. La prima direzione ad insediarsi nel nuovo palazzo è stata la Sanità, l’ultima sarà la presidenza. Formigoni, come ogni buon capitano, sarà l’ultimo a lasciare la nave. Anche se manterrà comunque un suo ufficio al Pirelli.
Il trasferimento avviene per gruppi di 40/50 persone al giorno che si portano appresso scatoloni e documenti e si è cercato di ridurre al minimo i tempi morti: alle 14 del giorno precedente al trasloco, infatti, vengono disattivati i pc e alle 17 le linee telefoniche. Dalle 8 del mattino successivo le persone che si insediano nei nuovi uffici trovano pc e linee telefoniche già funzionanti ed entro la giornata ricevono gli scatoloni con i loro materiali. In sostanza, non si perde nemmeno un giorno di lavoro. Palazzo Lombardia è un grande complesso che sorge su un’area di 30mila metri quadri, con edifici curvilinei di 9 piani e una torre centrale alta 161,30 metri. Può ospitare 3.200 persone. Il costo complessivo è stato di 400 milioni di euro, mentre il costo annuale degli affitti per le sedi che verranno progressivamente lasciate è di 25 milioni. Palazzo Lombardia conterrà anche spazi commerciali, tra cui un fornaio che aprirà fin dal mattino presto, spazi culturali e per eventi, spazi ricreativi, ristorante, bar, caffetteria, palestra, servizio alle famiglie (126,81 mq di ufficio postale). Sono in corso di realizzazione, inoltre, 30 stalli di bike sharing, destinati a creare una rete di mobilità sostenibile nell’area tra la stazione Centrale e Garibaldi. Saranno anche disponibili 55mila mq di parcheggi interrati, di cui 21mila ad uso pubblico. «Vogliamo - ha ribadito il presidente della Regione Roberto Formigoni - che questo sia un palazzo vivo, un richiamo per la città, in cui le persone possano venire per 24 ore al giorno».
Riguardo alla dislocazione degli uffici nel nuovo palazzo, le direzioni generali sono collocate nei corpi bassi dell’edificio (dal secondo al sesto piano) tranne la Semplificazione e digitalizzazione che si trasferirà all’ottavo piano (complessivamente circa duemila persone). La presidenza occuperà gli ultimi due piani dei corpi bassi e la torre (circa mille persone). Gli uffici degli assessori saranno situati al piano della direzione generale di riferimento.