Al Pirellone c’è «bagarre» intorno a Cè

Si litiga troppo e si respira un’aria pesante all’interno della giunta lombarda ogni volta che i componenti della nuova formazione amministrativa si riuniscono, e questo potrebbe determinare un imprevisto rimpasto dopo appena due mesi dal varo dell’ottava legislatura lombarda. A farne le spese potrebbe essere l’attuale assessore leghista alla sanità Alessandro Cè. E questo a causa del suo forte (forse anche troppo) temperamento, che spesso lo porta ad assumere atteggiamenti autoritari, accompagnati talvolta da qualche parola di troppo, che qualcuno in particolare non gradisce.
In cima a tutti, l’azzurro Giancarlo Abelli (assessore al welfare) che in soli 125 giorni ha già avuto numerosi motivi di scontro con Cè, soprattutto per quanto riguarda la divisione delle competenze dei due assessorati.
L’ultimo scontro si è verificato nella riunione di giunta di giovedì scorso, nella quale Cè ha chiesto la sostituzione d’imperio dell’attuale commissario dell’Asl della Valtelina (dimissionario) con una leghista di Mantova (tale Azzi), nonostante la legge preveda che gli subentri il più anziano tra i componenti dello staff sanitario e amministrativo.
Cè si è seccato parecchio ed è scattata la bagarre. L’ennesima. Pare che Formigoni, stufo di questi continui alterchi in giunta, stia già trattando col segretario federale leghista Giorgietti alla sostituzione di Cè con un altro leghista.\