Pirellone: oggi la parola a Berlusconi

L’incontro tra Berlusconi e Formigoni è previsto per la
tarda mattinata di oggi ad Arcore. Il presidente della Regione si
aspetta una riconferma al Pirellone e qualche riconoscimento
per il "sacrificio" compiuto

L’incontro tra Silvio Berlusconi e Roberto Formigoni è previsto per la tarda mattinata di oggi ad Arcore. Il presidente della Regione si aspetta una riconferma al Pirellone condita da qualche riconoscimento per il «sacrificio» compiuto. In particolare, Formigoni desidera un ruolo nel Pdl che non sia onorifico ma sostanziale, così da poter essere protagonista della politica nazionale pur restando alla guida del Pirellone. Formigoni ha chiesto la presenza di un uomo a lui vicino al governo. Inoltre, il governatore della Lombardia si aspetta un’investitura anche per il 2010, così da potersi candidare per il quarto mandato come espressione del Pdl. «Se l’obiettivo di fermare la Lega è valido oggi - il ragionamento che rimbalza dal Pirellone - a maggior ragione lo è per il 2010».
Ma soprattutto, quel che è una conseguenza indiretta ma non secondaria di tutto ciò, il presidente della Regione si aspetta un via libera sulla giunta, così da poter rimpiazzare gli assessori uscenti (Giancarlo Abelli, Viviana Beccalossi e Massimo Corsaro) con personalità di peso, «adeguate» all’immagine della Regione. Chiede l’ultima parola su una rosa di nomi propostigli dai partiti, non esclude di inserire un assessore tecnico o spostamenti di deleghe. La Lega però, che ha rinunciato alla presidenza, immagina di essere ricompensata almeno con la vicepresidenza, che le consentirebbe anche di rivedere gli equilibri interni al partito. E uno dei nomi in corsa è quello di Massimo Zanello.