Pirellone, rimpasto per «grandi sfide»

Cinque nuovi assessori di pacca e un rimescolamento pressoché generale delle deleghe, con la sola esclusione di An. il più volte annunciato rimpasto di giunta regionale è stato ufficializzato, a sorpresa, ieri pomeriggio dallo stesso governatore Roberto Formigoni.
Un rimpasto promesso ai consiglieri di Fi da troppo tempo in attesa di promozione e resosi necessario dopo i tanti cambi di destinazione (Parlamento, Irccs, presidenza del consiglio lombardo, Palazzo Marino) di alcuni componenti di giunta. Le new entry si chiamano Raffaele Cattaneo (Trasporti), Massimo Ponzoni (Sicurezza), Giovanni Rossoni (Istruzione), Mario Scotti (casa e opere pubbliche) e Massimo Zanello (Cultura). Tre azzurri, un udiccino e un leghista.
Novità pure tra i sottosegretari: a Roberto Ronza affidata la delega alle Relazioni Internazionali e al forzitaliota Angelo Giammario quella per le Relazioni con Palazzo Marino, autentica novità che la stessa Letizia Moratti ha salutato con estremo interesse («aumenterà la collaborazione tra le nostre istituzioni»).
Un rimpasto all’insegna «delle sfide che ci aspettano - ha detto Formigoni - e che faranno fare un enorme salto di qualità alla Lombardia, punto di riferimento per l’Italia intera».