Il Pirellone vara il piano anti amianto: nuove regole anche sullo smaltimento

Politiche di sostegno e assistenza intensificata per le persone esposte all’amianto in Lombardia e colpite da malattie scatenate dalle fibre velenose. E ancora una mappa regionale delle aree critiche in cui sia accertata un’incidenza più alta di mortalità, e incentivi economici per promuovere la sostituzione dei manufatti contenenti amianto con sistemi ecologici o coperture fotovoltaiche. Sono i capisaldi del progetto di legge approvato all’unanimità dalla commissione Ambiente e Protezione civile del consiglio regionale lombardo. Il provvedimento punta a modificare e integrare la legge 17/2003 sul risanamento dell’ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell’amianto.
Le modifiche approvate in commissione hanno poi l’obiettivo di dare nuova linfa alla lotta all’amianto che passa per l’eliminazione delle fonti di contaminazione ambientale. Ridefinite anche le procedure per lo smaltimento: nel pdl si determina con precisione i compiti dei cittadini e le funzioni di controllo spettanti ai Comuni e alle Asl. Entro fine 2015, la Regione si propone di centrare l’obiettivo di smaltimento totale dell’amianto.