Pirlo un mago Simic la diga Pagliuca super

MILAN
6 DIDA. Timbra la presenza numero 200 in rossonero con una prova di sicurezza e lucidità. L’Ascoli non lo lascia disoccupato.
6,5 CAFU. A furia di martellare sul binario si conquista gli spazi necessari. Peccato che davanti non siano precisi nel concludere.
7 SIMIC. Gioca sempre meglio, con maggiore autorità ed efficacia. E risolve un paio di complicati attacchi con chirurgico piedino.
6,5 MALDINI. Quando capisce che la sera promette male, abbandona la garitta e si lancia all’assalto per tentare anche lui qualche lancio dei suoi.
7 JANKULOVSKI. Forse è l’anno giusto se firma un gol importante quando la squadra è in difficoltà evidente. E lo fa di testa su un lancio di Pirlo al bacio.
5,5 BROCCHI. A giocare due-tre partite di fila tradisce i limiti tecnici in altre occasioni oscurati dalla bravura collettiva. Dal 15’ st AMBROSINI 6. Fa il guardiano dell’argine dopo il vantaggio acquisito.
6,5 PIRLO. Ha il piedino fatato. Rivuole tempo per scaldarlo. Ma il cioccolatino che serve sulla testa di Jankulovski è dolcissimo.
6 GOURCUFF. Non abbiate fretta a pretendere magie dal francesino che, un passo alla volta, deve diventare quel che tutti prevedono. Dal 37’ st GATTUSO sv.
6,5 KAKÀ. Fa di tutto, l’attaccante e il trequartista, scodella assist che vengono ignorati o tira all’incrocio trovando un fior di portiere. Questa volta.
6 BORRIELLO. Non ha fortuna. Prende un palo, corre, si impegna ma poi deve cedere il passo a chi ha più fantasia nei piedi. Dal 15’ st SEEDORF 6. Va a giocare dietro la punta unica.
6 INZAGHI. Se non finisce tra i marcatori, molti lo castigano con voti bassi. E invece no. Onore al merito per una serie di imprese balistiche.
All. ANCELOTTI 7. Si comporta da artigiano, si arrangia come può.
ASCOLI
7,5 PAGLIUCA. Lo sfottono perché ex interista ma lui risponde alla grande.
6 NASTASE. Ha fisico, i piedi invece sono il suo lato debole.
6 PECORARI. Va di testa a sorprendere Dida e per poco non riesce.
6 CUDINI. È capitano e guida con diligenza tutta la resistenza.
6,5 LUKOVIC. Ha il passo per farsi ammirare davanti alla panchina milanista.
6 GIAMPÀ. È un vecchio eversore del Milan (Messina) e sfiora il bersaglio. Dal 28’ st PERRULLI sv.
6 SKELA. Albanese, proveniente dalla Germania, si lascia ammirare per palleggio e altre virtù. Dal 32’ st DELVECCHIO sv.
5 ZANETTI. Sbarrare il passo a Kakà e compagnia cantante non è semplice.
6 FINI. Non rincorre come si deve Cafu. Dal 20’ st GALLOPPA sv.
5 BOUDIANSKI. Ucraino di passaporto russo e di scuola juventina ma nel tiro non è granché.
5 BJELANOVIC. Stretto nella morsa di Simic e Maldini ha poche possibilità di svago.
All. TESSER 6. Ottimo organizzatore di squadre.
Arbitro Dondarini 5. Non è il massimo della precisione.