Pirlo piange, De Rossi: "Chiedo scusa"

Lo sconforto degli azzurri. Buffon: "Chiedere scusa? Non dobbiamo farlo ogni volta che perdiamo". Gattuso: "Sono orgoglioso di questa squadra, non abbiamo mai mollato"

Vienna - Di Natale sfila via insieme a Cassano. Nessuna voglia di parlare, il suo rigore sbagliato spegne le speranze dell’Italia. La sua delusione è lo specchio della serata azzurra. Rino Gattuso, assente per squalifica, assolve comunque la squadra. «C’è tanta amarezza però mi sento orgoglioso, abbiamo perso ai rigori, avevamo vinto così il mondiale, ci sta. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra che non molla mai. Abbiamo sempre detto che l’unico giocatore che poteva fare la differenza è Pirlo. Ma bisogna avere rispetto degli altri compagni». De Rossi ha fallito un altro penalty decisivo dopo quello con il Manchester in Champions League. «È stata una brutta serata e sono molto rammaricato, anche se sono soddisfatto della mia prestazione. In squadra i rigoristi ci sono, io non so se sono uno di questi, ma non mi tiro mai indietro quando c’è da andare sul dischetto. Chiedo comunque scusa ai compagni per l’errore. Donadoni ha trovato per me le giuste parole, mi ha spiegato che non devo abbattermi e che anche a lui da giocatore è capitato di sbagliarne. Perdere ai rigori è solo una questione di sfortuna, sul campo siamo stati alla pari».

Buffon aveva parato il rigore di Guiza, riaprendo per qualche istante la lotteria. «Conta relativamente aver parato un rigore, la delusione è forte, abbiamo giocato la partita alla pari con gli spagnoli. Se resterà Donadoni? In questo momento non posso pensare a questo, c’è tanta delusione. E poi non spetta a me dare consigli o decidere certe cose, io devo solo pensare a onorare la maglia azzurra in campo. In quest’Europeo, dopo la prima partita, abbiamo sempre venduto cara la pelle ed è per questo che siamo dispiaciuti. Chiedere scusa ai tifosi? Ma devo farlo ogni volta che perdo?».

Del Piero ha giocato gli ultimi 13 minuti e ha cercato di dare il suo contributo. «Chi è sceso in campo ha fatto benissimo, ma in questo momento non ho la lucidità per dire cosa ha funzionato e cosa no. Certo, uscire ai rigori brucia sempre di più, ma non possiamo appellarci alla sfortuna, non è colpa di nessuno. Se vorrei andare al Mondiale? Da qui al 2010 c’è tanta strada, ora andiamo in vacanza». Luca Toni è rimasto a secco anche ieri sera. «Non ho segnato e siamo usciti, la verità è questa, ma quando vai fuori ai rigori c’è poco da dire. Donadoni? Ha fatto bene ma con la Spagna è andata male». Giorgio Chiellini è stato l’eroe della serata. «Purtroppo la mia migliore prestazione assoluta in azzurro non è bastata. Io come Cannavaro? Mi ringrazio dei complimenti, ma avrei preferito passare il turno. Non so se resterà Donadoni, ma credo che in pochi lasceranno la nazionale. E io vorrei restare in questo gruppo bellissimo».