Per il piromane condanna a diciotto mesi

Un anno e mezzo di reclusione per l’accusa di incendio doloso. È la pena patteggiata da Gianluca Del Prete, il 21enne di Tor Pignattara arrestato lo scorso agosto perché accusato di essere il responsabile di alcuni roghi appiccati di notte nella zona dove abitava. Era stato lo stesso Del Prete, qualche giorno dopo l’arresto, a confessare le proprie colpe davanti al titolare dell’inchiesta sui roghi romani, il pm Amato. In sede di udienza, però, Del Prete aveva chiesto al giudice Barbara Callari di patteggiare la condanna. Richiesta accolta dalla Callari che aveva disposto per il giovane l’obbligo di firma e il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore notturne. Gianluca Del Prete fu arrestato il 2 settembre scorso dagli uomini della II sezione della mobile di Roma, dai colleghi del commissariato di Tor Pignattara e dai vigili urbani dell’VIII gruppo. Il 21enne ammise subito la colpa, ma ad incastrarlo ci furono anche tabulati telefonici dai quali sarebbero risultate chiamate fatte dallo stesso giovane al 113 e al 112 dopo i roghi. A Del Prete sono stati attribuiti gli incendi nella zona di Tor Pignattara la notte del 17 agosto, quando furono incendiate due auto e uno scooter in via Genazzano e un’auto e un motorino in largo Battipaglia, ma anche un episodio di due giorni dopo, quando in via Monteforte Irpino e in via Frigento furono dati alle fiamme numerosi veicoli e scooter.