Pisapia bacchettone e gli spot sexy

Sinistra va bene, ma la Libertà dov’è finita? La sigla vendoliana sembra zoppicare, a giudicare dall’ultima idea di Giuliano Pisapia (nella foto), candidato - appunto - «di sinistra» alle primarie milanesi di domenica prossima. L’ex deputato di Rifondazione comunista ha proposto un’Authority contro gli spot «troppo sexy» in città. Da dove arriva questa bizzarra proposta bacchetton-burocratica? Forse dalla fissazione del suo sponsor Gad Lerner per la «mercificazione del corpo della donna»? O dall’antico moralismo del Pci? Chissà. Certo fa rimpiangere i tempi in cui le parole Sinistra e libertà, se si trovavano vicine, non facevano a cazzotti. AlGia