Pisapia e De Magistris: gli eroi della sinistra che stangano i cittadini

Pisapia e De Magistris hanno svelato la loro ricetta: più tasse ai cittadini, più soldi allo Stato, nessun taglio

Adesso sappiamo quale è, nei fatti e non negli slogan, la ricetta magica che ha incantato e fregato gli elettori di Milano e Napoli: più tasse ai cittadini, più soldi dallo Stato, nessun taglio. A due mesi dallo loro elezione a sindaco, i nuovi eroi della sinistra Pisapia e De Magistris, hanno messo le carte in tavola. Pisapia ha annunciato che il prezzo del biglietto del tram aumenterà dal primo settembre del cinquanta per cento (da 1 a 1,5 euro) e che sarà introdotta una addizionale Irpef dello 0,2 per cento per i redditi sopra i 26mila euro. Considerando il fatto che sui mezzi pubblici di solito viaggiano persone che non sguazzano negli euro, e che un reddito di 26mila euro non si può definire da benestante, la morale è che la sinistra tassa e tartassa allegramente i ceti medio bassi.

E ovviamente nessuno dei censori a tempo pieno si indigna. Non va meglio al nuovo che avanza De Magistris. Aveva promesso di liberare Napoli dalla spazzatura in cinque giorni. Ne sono passati sessanta e il pattume è sempre lì e il nostro implora l'aiuto e i soldi dell'odiato governo Berlusconi. Non per costruire termovalizzatori, inceneritori e discariche ma per pagare chi deve portarli via. Stando così le cose, sappiamo che cosa ci aspetta se il centrodestra dovesse mollare la guida del Paese.