Pisapia litiga con Vespa per i bimbi sui cartoni

Le foto dei bimbi che dormono per terra fanno litigare anche Giuliano Pisapia e Bruno Vespa. Non si fermano polemiche e discussioni sulle condizioni dei profughi alla stazione (ma anche della stessa area della Centrale, ormai preda del degrado). Il caso, ricordiamo, è scoppiato con grande clamore tre giorni fa, dopo le foto diffuse da una consigliera di zona di Forza Italia, Silvia Sardone. Le immagini, pubblicate dai giornali, ritraggono dei bambini che dormono sui cartoni, per terra, in mezzo alla sporcizia davanti alla stazione. I bimbi sono profughi siriani e sul tema dell'accoglienza degli immigrati a Milano sono intervenuti anche l'Unicef e «Save the children», per non parlare dei partiti politici. E il gruppo Fs ha fatto sapere di aver messo a disposizione un suo spazio in via Sammartini per gestire l'emergenza.

Dopo gli insulti volati via facebook e i ripetuti interventi per precisare, difendere l'operato del Comune e chiamare in causa il governo e Grandi Stazioni, ieri l'assessore Pierfrancesco Majorino è tornato sulla questione. «Noi non possiamo fare di più di quanto abbiamo fatto» ha detto. «Il governo fa finta di non vedere - ha aggiunto - Il problema dei rifugiati riguarda il governo nazionale e mi sembra che non abbiano idea di come gestire la questione». «Noi stiamo facendo assistenza e con noi tanti volontari che non ci stanno sostituendo ma stanno lavorando con noi - ha detto - la situazione va risolta dal governo, sono persone in transito quindi noi possiamo solo fare assistenza: non venendo identificate non vengono smistate poi nei vari centri. Va ribaltata la gestione del fenomeno da parte del governo: c'è una nuova necessità da affrontare, non è questione di accogliere stabilmente delle persone ma di assisterle per alcune settimane perché loro stesse non vogliono restare in Italia». Tornando alla questione degli spazi di accoglienza nelle stazioni milanesi e il ruolo di Grandi Stazioni, Majorino ha parlato di «spazi in arrivo ma pronti non prima di febbraio-marzo. È un piccolo passo avanti ma io non mi accontento», ha detto. Ma la scena ieri è stata tutta per il botta e risposta mediatico tra il sindaco e il giornalista Bruno Vespa. Le foto dei bimbi hanno sollevato lo sdegno del conduttore di «Porta a Porta», che su twitter ha scritto: «Nessun bambino di qualunque origine può dormire sui cartoni alla stazione centrale di Milano». Immediata la replica del primo cittadino che ha parlato di «vergognosa forzatura di un dramma. 12.000 bambini - ha scritto Pisapia - accolti in un anno. Verificare le fonti non è più prassi giornalistica?». «Comunque - ha aggiunto Pisapia in un terzo tweet - grazie per la sensibilità dimostrata: volontari e operatori ti aspettano per un tuo contributo sul campo». Bruno Vespa non ha accettato la «lezione sul volontariato. Da 30 anni - ha ribattuto a Pisapia - assisto molti più adulti e bambini di quanto immagini. Carte alla mano».