In piscina acido al posto del cloro, 8 intossicati

Si buttano in una piscina e fanno un bagno dell'acido. Sette persone, tra cui due donne incinte e tre bambini disabili di 7, 8 e 14 anni, sono finiti in ospedale. Il manutentore, intossicato a sua volta, aveva invertito le sostanze<br />

Torino - Si buttano in una piscina e fanno un bagno dell'acido. Otto persone, tra cui due donne incinte e tre bambini disabili di 7, 8 e 14 anni, sono finiti in ospedale questa mattina a Torino per sospetto intossicamento dovuto all’acido solforico gettato per sbaglio al posto del cloro in una piscina comunale.

Tutti in ospedale
Le otto persone che hanno dovuto far ricorso alle cure ospedaliere, per sospetta intossicazione, tra cui due donne incinte e tre ragazzi disabili di 7, 8 e 14 anni, non sono gravi e dovrebbero venir dimesse in giornata. I tre minori sono tenuti sotto osservazione nel reparto di Pediatria dell’ospedale Maria Vittoria, ospedale in cui sono state portate anche le due donne in attesa.

Cefalee e disturbi a gola e occhi
Nel frattempo, però, sottolinea la Centrale operativa del 118, altre 18 persone, su una cinquantina che in quel momento si trovavano all’interno del Cesm di via Cena, hanno lamentato cefalee e disturbi a gola e occhi, tanto da richiedere relativi esami di controllo in ospedale. Sei di loro sono stati portati all’ospedale Maria Vittoria, sei al Gradenigo e altri sei al Giovanni Bosco. Sul posto ci sono ancora i Vigili del Fuoco con varie squadre, tecnici dell’ Arpa e dell’ Asl che hanno accertato che il manutentore dell’impianto non ha gettato nell’acqua delle due piscine acido solforico ma l’intossicazione è derivata dai fumi scaturiti dall’errato mescolamento di ipoclorito di sodio e acido solforico all’ interno di un fusto sistemato nel vicino locale pompe. Il manutentore e due donne sono stati sottoposti ad un trattamento di aerosol nell’ospedale San Giovanni Bosco.