In piscina col sospettato

Doveva raccontare per il suo telegiornale, un canale affiliato alla Nbc di Chicago, la storia di un sospettato per omicidio, Craig Stabic. E invece, complice una telecamera, è stata scoperta in bikini, a fare il bagno in piscina del sospetto killer. Dopo undici anni di carriera, Amy Jacobson ha perso il posto per questa «leggerezza». Lei si è difesa così: «Stavo andando con i miei figli in una piscina pubblica, quando ho ricevuto la chiamata della sorella di Stabic che mi chiedeva di andarla a trovare per parlare del caso». Le immagini della Jacobson, in costume, in casa del sospetto non sono affatto piaciute ai suoi superiori. Il caso ha diviso l’opinione pubblica statunitense, ma molti americani hanno apprezzato il rigore della rete.