Piscina Cozzi già chiusa: la vasca è lesionata

Chiusura anticipata per la piscina Cozzi di viale Tunisia. Un incidente potrebbe costringere molti nuotatori milanesi a migrare in un’altra struttura per parecchi mesi. Lo scorso 14 luglio, infatti, i tecnici della manutenzione della Cozzi si sono accorti di un cedimento nel sottovasca e così hanno deciso di anticipare la normale chiusura estiva. «Sono stati i lavori per la costruzione del parcheggio sotterraneo in via Manuzio a causare il danno - accusa l’assessore comunale allo Sport Giovanni Terzi -, abbiamo una relazione tecnica del Comune che lo dimostra». La ditta costruttrice del gruppo Codelfa Spa, però, rispedisce le accuse al mittente e così toccherà a tecnici e avvocati stabilire le responsabilità della rottura.
Per non perdere tempo, Milano Sport sta già studiando per trovare la soluzione migliore: «Ci sono due alternative - spiega il presidente Cesare Cadeo - possiamo fare un intervento tampone, oppure cogliere questa occasione per un intervento globale che restituisca ai milanesi la grande piscina di un tempo». La Cozzi infatti, inaugurata nel 1934, è posta sotto la tutela del ministero dei Beni culturali e accoglie circa mille nuotatori al giorno. «Il Comune ci ha dato il compito di rilanciare l’impiantistica sportiva - continua Cadeo -, per questo abbiamo già messo al lavoro tecnici e architetti per cogliere questa sfida e risanare al meglio questa struttura». Per la settimana prossima è previsto l’incontro tra l’assessore e Cadeo: «Valuteremo la situazione migliore per l’impianto ma - assicura Terzi - non ci dimenticheremo degli sportivi». Atleti, bambini e appassionati che potrebbero aspettare anche cinque mesi prima di tornare a nuotare nella loro piscina che però troveranno rinnovata.